Paghe WEB
Paghe WEB è dedicato alle aziende di particolari dimensioni che desiderano gestire in totale autonomia alcune o tutte le fasi del processo paga. Il servizio è scalabile nei vari livelli di interesse e ampliabile in qualsiasi momento dell'anno.Paghe Small Business
Paghe Small business per le imprese da uno a cinque dipendenti, semplice ed economico. Sperimenta la semplicità e il rapporto costo-efficacia di un servizio paghe per la gestione del personale della tua Azienda. Paghe Spettacolo
Gestione Paghe nel settore dello Spettacolo. Elaboriamo le paghe di tutti i settori dello spettacolo, dall'industria cineaudiovisiva al settore delle produzioni cinematografiche e televisive.Paghe Enti Locali
Gestione Risorse Umane, Paghe, Irap, Previdenza, TFS, 350/P e altro ancora.
Paghe Facile
Paghe Facile, un servizio per le Aziende che preferiscono un tradizionale approccio pratico al loro servizio paghe. Voi ci inviate le presenze via fax e noi Vi inoltriamo i documenti con il servizio postale prioritario. - Nuova sezione per le NEWS LAVORO
- Contratto a termine e indicazione specifica delle ragioni
- Le ferie annuali: irrinunciabilità e fruizione concordata
- Min.Lavoro: criteri per la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale e mobilità
- Litigi in azienda e licenziamento
- Il punto di raccolta rientra nell'orario di lavoro
- L'indennità di trasferta sempre esente per il fisco
- Azione di Sistema Welfare to Work – Autoimpiego Regione Puglia
| Dimissioni per giusta causa e indennità di mobilità |
| Lavoro |
| Martedì 24 Novembre 2009 00:00 |
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Il lavoratore percettore dell'indennità di mobilità decade da tale trattamento in caso di instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato. Se successivamente lo stesso lavoratore rassegna le proprie dimissioni per giusta causa ha diritto alla reiscrizione nelle liste di mobilità e alla percezione del relativo trattamento integrativo per il periodo corrispondente alla parte residua non goduta decurtata del periodo di attività lavorativa. È quanto precisa l'INPS nel messaggio n. 25942 del 12 novembre 2009 in risposta ad un quesito formulato da una sede periferica dell'Istituto in merito al caso di una lavoratrice in mobilità che era stata costretta a dimettersi in conseguenza del mancato pagamento delle retribuzioni. Le dimissioni per questa motivazione, precisa l'INPS, comportano l'interruzione involontaria del rapporto di lavoro in quanto addebitabile al comportamento del datore di lavoro. |


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