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Paghe WEB è dedicato alle aziende di particolari dimensioni che desiderano gestire in totale autonomia alcune o tutte le fasi del processo paga. Il servizio è scalabile nei vari livelli di interesse e ampliabile in qualsiasi momento dell'anno.Paghe Small Business
Paghe Small business per le imprese da uno a cinque dipendenti, semplice ed economico. Sperimenta la semplicità e il rapporto costo-efficacia di un servizio paghe per la gestione del personale della tua Azienda. Paghe Spettacolo
Gestione Paghe nel settore dello Spettacolo. Elaboriamo le paghe di tutti i settori dello spettacolo, dall'industria cineaudiovisiva al settore delle produzioni cinematografiche e televisive.Paghe Enti Locali
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Paghe Facile, un servizio per le Aziende che preferiscono un tradizionale approccio pratico al loro servizio paghe. Voi ci inviate le presenze via fax e noi Vi inoltriamo i documenti con il servizio postale prioritario. - Nuova sezione per le NEWS LAVORO
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| Andamento dell'occupazione e della disoccupazione |
| Lavoro |
| Venerdì 18 Dicembre 2009 17:11 |
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Principali risultati dalla rilevazione Istat sulle Forze di Lavoro - 3° trimestre 2009
L'Istat ha diffuso in data 17 dicembre 2009 i risultati della Rilevazione continua sulle forze di lavoro condotta dall'istituto nel 3° trimestre 2009. I dati mostrano: - La riduzione delle forze di lavoro è proseguita anche nel III trimestre 2009 e ora riguarda con intensità diversa l'intero Paese. Al Nord è il risultato di una riduzione marcata dell'occupazione (- 274.000 unità rispetto ad 1 anno prima) e di una crescita della disoccupazione (+ 218.000 unità), al Sud è spiegata quasi integralmente dalla riduzione dell'occupazione visto che la disoccupazione, anche per effetto dei fenomeno dello scoraggiamento dell'offerta di lavoro, cresce in modo lieve; - L'occupazione si riduce del 2,2% rispetto al III trimestre 2008, una variazione più pronunciata di quella rilevata nel II trimestre rispetto al periodo corrispondente del 2008 (- 1,6%). Peggio gli uomini (-2,5%) delle donne (-1,7%) con l'eccezione della ripartizione centrale, peggio gli indipendenti (-3.0%) dei dipendenti (- 1.9%); - La riduzione dell'occupazione industriale rispetto al III trimestre 2008 (- 6,1%) è più forte di quella registrata nel II trimestre rispetto al periodo corrispondente del 2008 (- 3,9%). Tiene ancora l'occupazione nei servizi ma non la componente autonoma (- 2,6%); - Crolla l'occupazione a termine (- 9.1%), cede anche l'occupazione a tempo parziale (- 1.8%); - Gli obiettivi programmatici fissati a Lisbona si allontanano: il tasso di occupazione complessivo si riduce di 1,5 punti percentuali passando dal 59 al 57,5%, quello femminile passa dal 47,2 al 46,1%; - Il numero di disoccupati cresce di 287.000 unità rispetto al III trimestre 2008. Il 93% dell'aumento è attribuibile alle aree del Centronord; - La riduzione dell'attività lavorativa è marcata: gli assenti dal lavoro nel III trimestre sono poco meno di ¼ degli occupati dell'industria in senso stretto, 5 punti percentuali in più rispetto al valore rilevato nel III trimestre 2008 ( 7 punti percentuali in più rispetto al 2007); - Cresce il tasso di disoccupazione (7,3% in termini grezzi e 7,8% in termini destagionalizzati) con una forbice tra le due aree territoriali sempre ampia ma in riduzione - il tasso del Nord passa dal 3,4% al 5,1%, quello del Mezzogiorno dall'11,1 all'11,7%. |


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